Comunicato stampa

 

 A Napoli il 29 ottobre, durante la "notte bianca", censurato dalle Istituzioni Padre Alex Zanotelli che durante lo spettacolo di Beppe Grillo voleva parlare contro la privatizzazione dell'acqua.


Napoli, 29 ottobre 2005
 

IL giorno 29 ottobre, durante "la notte bianca", l' iniziativa dei  Comitati Civici di dare spazio all'informazione sulla privatizzazione dell'acqua è stata letteralmente messa al bando e imbavagliata. I comitati avevano deciso di essere presenti all'iniziativa della notte bianca con un manifesto, volantinaggi e, ove possibile, leggere comunicati da alcuni palchi previo accordo con gli artisti. Il gruppo destinato all'intervento in piazza  Dante, tra cui gli attivisti del blog "i ragazzi di B. Grillo", sono riusciti a concordare con Beppe Grillo che prima dell'inizio del suo spettacolo, Alex Zanotelli avrebbe letto il comunicato del comitato civico contro la privatizzazione dell'acqua. Accadeva invece che  pochi istanti prima dell'ingresso sul palco di Zanotelli e Grillo, alcuni personaggi della
 segreteria dell'Assessore Andrea Cozzolino, (uno di questi "signori" si chiama Lele Nitti ed è il responsabile artistico della notte bianca), sostenuti dal servizio di sicurezza, si sono lanciati contro gli attivisti imponendo l'assoluto divieto a salire sul palco a chiunque, nonostante la disponibilità di Beppe Grillo a dedicare  10 minuti del suo spettacolo per parlare di acqua con Alex Zanotelli. L'ignobile atto è il risultato del clima di tensione e di chiusura, che il nostro Governatore ha scelto come strategia, contro chi sta operando un'azione di sensibilizzazione e di protesta su decisioni così gravi prese dai partiti politici in merito alla privatizzazione, scegliendo di evitare un confronto democratico con i cittadini. Non si è mai verificato un "imbavagliamento"  così palese da parte della sinistra! E' stato evidente che Bassolino e nello specifico lo staff dell' assessore Cozzolino con  Lele Nitti usato come falco, hanno attuato una vera e propria censura. Per arrivare a questo è facile intuire quali interessi muove la  privatizzazione dell'acqua. Quindi ancora più convinti di prima i Comitati Civici  andranno avanti per colpire al cuore proprio questi interessi e continueranno a mobilitarsi e lottare per il ritiro della delibera del 23/11/04 con la quale l'ATO 2 ha operato la scelta della ricerca del socio privato per la gestione del SII .

I comitati civici per la difesa dell'acqua di Napoli, Caserta e province
 

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