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7 ottobre 2000: Capri, all'Hotel
Quisisana, durante il mega convegno
dal titolo "QUANTO STATO, QUALE STATO. RIFORMARE LE ISTITUZIONI PER
UN PAESE PIU' COMPETITIVO", con D'Amato della Confindustria, il
Ministro degli Interni Bianco, Monti, Romiti, altri e i giovani
imprenditori, abbiamo manifestato il nostro dissenso opponendoci a questo
tipo di sviluppo improntato a un liberismo selvaggio, che non tiene conto
dei bisogni della comunita' e, "saltando sul palco" dinanzi al
pubblico presente, alle televisioni, alle radio e alla stampa tutta,
abbiamo esposto i nostri manifesti bloccando il convegno per circa 15
minuti finché non siamo state obbligate ad uscire, mentre altri cittadini
napoletani, tra i quali il consigliere comunale Franco di Mauro,
esponevano nella piazzetta antistante l'Hotel Quisisana uno striscione
contro l'elettrosmog.
In questo clima di liberismo sfrenato a tutto tondo, quanti giocano a
Monopoli con le nostre teste inneggiano ad una deregulation verso il basso
attraverso il progressivo degrado dei diritti fondamentali ( la salute, ad
esempio !) chiedendo che " le Istituzioni non siano piu' controparte,
ma SOGGETTO CON CUI LAVORARE PER POTER COMPETERE SUL MERCATO"
profondamente insofferenti nei confronti di uno stato dove le istituzioni,
i servizi e i partiti politici dovrebbero invece essere a servizio dei
cittadini.
In pratica è il mercato portato agli estremi, indifferente ai bisogni
della gente, e noi che viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle i
problemi causati dallo smog e dall'elettrosmog, con migliaia di
automobili, fumi industriali, amianto, organismi geneticamente modificati
venduti senza etichettatura, elettrodotti e antenne imposte con forza
nella nostra vita, lo sappiamo bene.
PER LEGGERE LA RASSEGNA
STAMPA sulla partecipazione delle Mamme Antismog®
convegno del 7
ottobre 2000 a Capri
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